
La sintesi perfetta tra architettura, paesaggio e tempo.
Tra le colline di Noto, Casa Stevens si inserisce nel paesaggio con un gesto misurato e contemporaneo, trasformando un’antica masseria di 650 mq in un equilibrio tra memoria e nuova identità. Il concept “Postcards” diventa chiave di lettura del progetto: ogni apertura inquadra il paesaggio come una sequenza di immagini essenziali, frammenti visivi che costruiscono un’esperienza continua tra interno ed esterno. L’intervento valorizza l’esistente con un approccio leggero e rispettoso, dove la lunga stecca di 38 metri mette in relazione ruderi e nuovi volumi, dando forma a un unico organismo architettonico.
Materiali locali — cocciopesto, pietra di Modica, cotto siciliano, pietra lavica ossidata — definiscono un linguaggio autentico e radicato, in dialogo diretto con il territorio.
All’interno, un percorso lineare attraversa la casa come una promenade essenziale; all’esterno, la piscina ribassata si apre sulle colline, prolungando naturalmente lo spazio nell’orizzonte.
Casa Stevens è una sintesi tra architettura, paesaggio e tempo.


















